Sistema bancario italianoEconomia & Finanza 

Il sistema bancario italiano cresce all’insegna delle nuove tecnologie

I tassi tendenzialmente bassi e le difficoltà a realizzare margini positivi di interesse hanno condotto le banche a vendere prodotti di risparmio gestito, fondi e prodotti assicurativi

 

La raccolta di denaro che passa attraverso le banche è in continua crescita ed ha subito una discreta accelerazione nei primi otto mesi dell’anno in corso.

Parliamo di una crescita che si è collocata sul 4,1% se messa a confronto con il patrimonio dell’industria rilevata al 31 dicembre del 2015, e di un incremento del 2,8% rispetto alle reti di promotori.

I flussi di denaro in ingresso, riferiti ai due ambiti, che tengono in considerazione anche istituti esteri come Bnp Paribas, Amundi (Cariparma) e Deutsche Bank, si sono attestati rispettivamente al

13,1% e all’11,5% a fine 2015, secondo i dati di una nota società di gestione del risparmio.

I tassi tendenzialmente bassi e le difficoltà a realizzare margini positivi di interesse hanno condotto le banche a intraprendere nuove strade, volte alla ricerca di entrate alternative. Una scelta che ha visto impegnati gli istituti di credito nella vendita di prodotti di risparmio gestito, fondi e prodotti assicurativi, che possono contare su commissioni piuttosto elevate.

Le novità del sistema bancario mettono in evidenza un desiderio di cambiamento, in grado di considerare una frangia di clientela sempre più ampia, da curarsi con attenzione grazie soprattutto alla presenza di prodotti studiati ad hoc per ogni esigenza.

Da rilevare ad esempio la presenza di conti correnti pensati appositamente per ditte individuali e professionisti.

Le banche prestano la dovuta attenzione anche alle novità, diretta conseguenza dello sviluppo di nuove tecnologie.

“Negli  ultimi  anni  si  è  verificata  una  vera  e  propria   esplosione   nell’utilizzo  di  applicazioni  per  Nuove tecnologie banchesmartphone e tablet – sottolineano in Abi -.

Su ogni dispositivo mobile  sono  installate  mediamente  circa  30  App  (32  nel caso dello smartphone e  28  per  i  tablet).  Tra  le  App  installate  quelle  che  sono   utilizzate   almeno

una volta al mese sono in media  10  nei  tablet  e  13  per gli smartphone, mentre oltre un terzo delle applicazioni  installate  su  un  dispositivo   mobile   vengono sfruttate solo una o due volte in tutto.

Tra  le  funzionalità  dispositive  quasi  tutte  le  banche  offrono  la  possibilità  di pagare i bollettini (82% su  smartphone,  87%  su  tablet).

Tra gli altri servizi, spiccano i trasferimenti di denaro tra persone i  prelievi  da  sportelli  automatici  senza  l’utilizzo  della  carta  che,  stando  alle  previsioni delle banche, tra 3 anni saranno presenti su più di 8 realtà su 10″.

Secondo   uno studio   ABI   Lab,  tutte  le  banche  offrono  applicazioni  per  i  due  sistemi  operativi  più  diffusi sul mercato (Ios e Android), mentre il 64% è  già  posizionata  anche  su

Windows.

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